Il viola è stato considerato a lungo un colore regale, e probabilmente per questo l'ametista è stata così fortemente richiesta nel corso della storia. Le ametiste pregiate si trovano nei gioielli della Corona Reale Britannica ed erano anche le favorite di Caterina la Grande e dei reali Egiziani. L'ametista si trova nelle miniere del Brasile, Uruguay, Bolivia e Argentina, cosi come in Zambia, Namibia ed altri paesi africani.
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| Generalmente, l'ametista del Sud America si trova in misure maggiori rispetto a quelle africane, ma le ametiste dell’Africa hanno la reputazione di avere misure più piccole ed un colore migliore e più saturo. Le ametiste molto scure, soprattutto in misure piccole, si trovano in Australia. L'ametista è disponibile in un'ampia gamma di misure e forme calibrate, tra cui molte forme fantasia. Pietre grandi e belle possono essere vendute in misure varie, ma generalmente l'ametista viene tagliata in dimensioni standard | La leggenda sull'origine dell'ametista deriva dai miti greci. Dioniso fu un giorno offeso dagli insulti di un semplice mortale e giurò di vendicarsi sul primo mortale che avesse incrociato sul suo cammino, e creò delle tigri feroci. Nulla sospettando, passò Ametista, una bellissima fanciulla che andava a pagare il suo tributo alla dea Diana. Diana trasformò Ametista in una statua di quarzo puro e cristallino per proteggerla dagli artigli feroci. Dioniso, alla vista della bellissima statua pianse lacrime di vino per il rimorso. Le lacrime del dio macchiarono il quarzo di viola, creando la gemma che noi oggi conosciamo. La parola Greca "amethystos" può essere letteralmente tradotta "non ubriaco" L' ametista era considerata un forte antidoto contro l'ubriachezza, ed è questo il motivo per cui spesso i calici di vino erano intarsiati nell'ametista: la gemma simboleggia ancora la sobrietà.
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| Poichè si pensava che l'ametista incoraggiasse il celibato e simboleggiasse la pietà, essa nel medioevo era molto importante nell'ornamento delle chiese cattoliche e non. In particolare era considerata la pietra dei vescovi, e ancora oggi questi indossano anelli di ametista. Leonardo da Vinci scrisse che l'ametista era in grado di dissipare i cattivi pensieri e di accelerare l'intelligenza. In Tibet l'ametista è considerata sacra a Budda e i rosari sono spesso fatti con questa pietra.
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